Onde (Italiano)

La vita senza glutine

09/05/2014
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Al giorno d’oggi si verificano sempre più casi di intolleranze alimentari.

Solo tra i miei famigliari, una persona al frumento, un’altra ai latticini…

Un’amichetta di mia figlia Maria è intollerante al glutine e ciò fa si che facciamo alcune attenzioni nel momento in cui dobbiamo preparare merende, portare una torta o biscotti a scuola. In questi casi consiglio sempre di festeggiare con alimenti senza glutine, per evitare di fare differenze tra bambini.

Ciò nonostante, noi che non siamo celiaci dobbiamo mantenere abitualmente una dieta completa, varia, includendo anche  il glutine.

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Attraverso twitter ed instagram ho conosciuto molti casi di persone che vivono senza glutine ed offrono innumerevoli ricette, consigli, indirizzi di ristoranti… Ci sono molti portali che si occupano della vendita di prodotti online adatti ai celiaci. Altri, come lagravidanza.net, danno consigli sulla dieta senza glutine nella gravidanza. Su Gluten Free Roads, ti raccomandano posti per viaggire senza problemi celiaci.

"Gluten free" glossy iconOggi si celebra il giorno internazionale del Celiaco e, anche se i celiaci conoscono molto bene di che si tratta e ciò che possono o non possono mangiare, magari qualcuno ancora non lo ha molto chiaro o sospetta che i suoi terribili malesseri  abbiano una ragione che ancora non ha scoperto.

La Celiachia (MC) è un’intolleranza permanente al glutine, ovvero la componente proteica delle farine di frumento, orzo, segale ed avena, che si presenta in individui geneticamente predisposti, caratterizzata da una reazione infiammatoria, autoimmune, nella mucosa dell’intestino tenue che ostacola l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Si stima che colpisce un europeo su cento con un drastico raddoppio delle donne rispetto agli uomini.

Ciò nonostante, vi è un’alta percentuale di pazienti ai quali non la si è diagnosticata o ignorano questa patologia. Di fatto come spiega anche l’AIC (Associazione Italiana Celiachia) vi sono differenti tipi di celiachia:

La forma classica, che solitamente si manifesta nei primi mesi di vita, tra i 6 ed i 24 mesi, con il divezzamento: i sintomi sono diversi a livello gastrointestinale ed a questi si accompagnano segni laboristici e sintomi dovuti al malassorbimento quali anemia, alterazioni della coagulazione, edemi, deficit di vitamine e oligominerali. Questa forma sta diventando ormai rara, mentre sempre più diffusa è la forma tardiva, caratterizzata da sintomi gastrointestinali atipici e da manifestazioni extra-gastrointestinali isolate o associate tra di loro.

Lo sviluppo di test serologici, atti ad individuare la presenza di anticorpi specifici per la MC, ha permesso inoltre di individuare la forma silente (presenza di lesioni intestinali patognomoniche in assenza di segni e sintomi)  e la forma potenziale (sierologia positiva in assenza di lesioni intestinali).

Quali sono i sintomi più frequenti?

– Dolore addominale

– Diarrea cronica

– Perdita di peso

– Inappetenza

– Nausea

– Vomito

– Anemia

– Stomatiti

– Affaticamento

– Alterazioni dell’umore ( irritabilità, apatia, fino a casi di ansia e depressione)

– Ritardi della crescita

– Perdita di massa muscolare

Purtroppo, i sintomi – tanto nell’adulto come nel bambino- possono essere atipici o non manifestarsi, cosa che rende difficile la diagnosi.

Che terapia deve seguire un celiaco?

La celiachia ha solo un rimedio: la dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia attualmente che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute. Ciò vuole dire che occorre escludere dal proprio regime alimentare alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di glutine dal piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole quantità, può provocare diverse conseguenze più o meno gravi.

Il celiaco deve basare la sua dieta sugli alimenti naturali: legumi, carni, pesci, uova, frutta, verdura, ortaggi e cereali senza glutine (riso e mais).

E quando richiedano alimenti elaborati o confezionati, dovrà controllare accuratamente nell’etichetta se sia dichiarato ‘alimento senza glutine’.

E’ il caso delle conserve di pesce (quando queste non siano elaborate in una ricetta con glutine). Una ragione in più per leggere accuratamente le scritte in piccolo delle etichette, i bollini e le cerificazioni, cosa che da sempre raccomando.

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In Conservas Olasagasti la totalità dei prodotti sono adatti a persone celiache.

Inoltre , col fatto di essere artigianali e naturali, sono molto indicate per tutta la famiglia che desidera condurre una dieta salutare. E’ il caso della Crema di Tonno ed Acciughe, con la quale si possono preparare ottimi sandwich per celiaci e non  (qui si, il pane deve essere senza glutine per questi ultimi). Un’ottima soluzione per preparare merende con bambini e grandi che sofrono di celiachia. A tutti piace da matti!

L’Alalunga, l’Acciuga del Cantabrico, il Tonno Rosso, il Pinna Gialla Olasagasti sono alimenti cui ricorrere senza alcun timore. Anche i nostre Buone Ricette, basandosi in tradizionali ricette basche ed italiane, sono adatti a persone che non possono ingerire glutine.

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Una volta che una persona è cosciente di quello che può mangiare, può prepararsi deliziose ricette e condurre una dieta varia. E fare o comprare pane specifico, biscotti o altri dolci con la farina (speciale per celiaci).

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Ora puoi invitare a casa il tuo amico o collega celiaco. Seguendo semplici consigli e regole , puoi preparare ottime ricette (frittata di acciughe del marinaio, in questo link).

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Se vuoi ottenere maggiori informazioni, visita il sito dell’AIC, o i molti forum tematici che circolano in rete.

Marta Olass

Traduzione: Pilar O

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